Parquet: la scelta del legno e del colore

Tipi e colori di parquetIl parquet, generalmente usato nelle ristrutturazioni, è diventato l’elemento che caratterizza il design di tutta la casa, regalando atmosfere calde e accoglienti. E’ noto che il legno, di un parquet di rovere, rende confortevoli gli ambienti grazie alle sue qualità che includono colori, sfumature e venature, adattabili ad ogni ambiente abitativo.

Il legno del parquet

Quando si sceglie un parquet, si dovrebbe tenere conto dei fattori estetici, ambientali e morfologici del legno, ricordando che è un materiale vivo e che respira. Il legno maggiormente usato in ogni settore, perché possiede diversi pregi, è il Rovere, nome che comunemente si dà a piante come la quercia, il leccio, il cerro, la quercia rossa. Esso è denso, spesso, forte, durevole, ha un elevato valore di resistenza a compressioni e flessioni e agli attacchi di funghi e muffe. Viene largamente utilizzato nei cantieri navali, per la costruzione di mobili, parquet, botti da vino, e si può verniciare facilmente. Inoltre la naturalezza del legno rimane intatta con l’utilizzo di vernici o pigmenti che creano tonalità particolari. Grazie ai tanti pregi e alla facilità di manutenzione e pulizia, il parquet di rovere è la tipologia di parquet più conosciuta e apprezzata.

Il colore del parquet

Ogni parquet si caratterizza per le sue tonalità che derivano dal tipo di legno utilizzato.
Prima di sceglierne il colore, è bene considerare l’ambiente in cui il parquet deve essere posato: per ambienti poco luminosi si possono utilizzare colori chiari come il parquet di rovere; per ambienti molto luminosi, invece, sono adatti colori scuri.
Le tonalità da scegliere possono essere veramente tante:
i legni rossi: come il merbau di origine asiatica e di colore bruno;
i legni chiari: come l’acero americano di colore beige, o il faggio dalla tonalità rosata, o il rovere, che assume un colore giallo paglierino da cui si ottengono i parquet di rovere;
i legni scuri: come il wengè-panga, un’essenza africana molto resistente che non è soggetta a cambiamenti di colori, la cui tonalità si estende dal marrone al giallo e dal grigio al nero;
i legni bruni: come l’iroko, di origine africana, la cui tonalità è il giallo che cambia con l’esposizione alla luce.

Immagine: 3darcastudio – FotoliaSimilar Posts:

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