Dubai: La Ziggurath ecosostenibile

Dubai e la nuova costruzione ecosostenibileSorta nel 1799 grazie ad alcune tribù del posto, Dubai è conosciuta, oggi, come una delle città più importanti da un punto di vista commerciale e con il maggior numero di costruzioni all’avanguardia di tutto il mondo. Il “The World”, le “Palm Island”, il Burj Khalifa”, lo “Ski Dubai” sono solamente alcune delle strutture che caratterizzano questo Emirato Arabo, senza dimenticare l’aeroporto internazionale di Dubai, che, con i suoi tre terminali, risulta essere, ad oggi, il più grande tra gli Airport Design del mondo.In particolare, il Terminal 3, fiore all’occhiello per il lusso e lo sfarzo che lo contraddistingue, rappresenta la base della compagnia aerea internazionale di Dubai, la Emirates Airlines, che gestisce ben il 60% del traffico dell’intero hub. Da questo aeroporto ogni giorno partono e arrivano voli Emirates che collegano questa affascinante città con l’Italia e il resto del mondo.

La nuova Ziggurath: Dubai diventa ecosostenibile

Attenta non solamente al design, ma anche al rispetto della natura, Dubai, spesso sede di congressi internazionali di architettura e design, ha cercato di unire l’innovazione e la tecnologia, con l’architettura e l’eco-sostenibilità. Una delle ultime innovazioni elaborata a Dubai, in ambito architettonico, è il progetto per la costruzione della “nuova Ziggurath”. Presentata dalla società Timelinks, qualche anno fa al Cityscape Globe tenutosi a Dubai, l’idea di questa costruzione futuristica deriva dalla volontà di proporre una struttura assolutamente indipendente, dal punto di vista energetico, e il più possibile eco-friendly. Il progetto della Ziggurath è sorto dalla problematica del continuo aumento della popolazione, la quale, a oggi, conta all’incirca 2 milioni di abitanti. L’intento è stato quello, quindi, di creare una città all’interno della città, in modo da riuscire a contenere la costante crescita degli abitanti e, al tempo stesso, ridurre il più possibile l’alto tasso d’inquinamento atmosferico causato dall’utilizzo eccessivo delle autovetture.

Le caratteristiche della struttura

Definita dagli esperti del settore come una città “carbon neutral”, ovvero senza emissioni di anidride carbonica, la Ziggurath si estende su una superficie di 2,3 chilometri quadrati ed è in grado di ospitare circa un milione di persone. Per ovviare al problema del trasporto senza inquinare, sono stati elaborati dall’equipe di Timelinks una rete di condotti, i quali, posti all’interno della struttura in posizione orizzontale e verticale, permetteranno agli eco-residenti di spostarsi a bordo di vetture elettriche in modo più veloce e meno dannoso per l’ambiente. Altro problema affrontato dalla compagnia, è stato quello della climatizzazione della Ziggurath, motivo per il quale essa è stata costruita a forma di piramide. Questo mega complesso presenta al suo esterno dei gradoni, formati da terrazze e spazi verdi che prendono da sole, vento, acqua e terra tutti gli apporti di energia dei quali esso ha bisogno per la sua climatizzazione, senza dover ricorrere a fonti energetiche esterne.

Immagine: tan4ikk – FotoliaSimilar Posts:

Tags: